Architettura

CONCORSO PASS


PAESAGGIO

Anno: 2016

Roma

Team: with arch. Chiara Marchetti, arch. Andrea De Luca, arch. Tecla Mattioni, ing. Silvano Iacomella, ing. Roberto Pavoni


Il Tiburtino III rientra tra gli insediamenti urbanistici di edilizia popolare realizzati a Roma dal 1924 al 1937. Siamo in pieno periodo fascista. C’è la volontà di creare un paesaggio monumentale che faccia da sfondo alla “Terza Roma”. Si vogliono creare assi prospettici, sottolineare momenti-monumenti, evocare la storia passata, la storia della Roma Imperiale. Tiburtino III nasce così, in mezzo alla campagna,

Oggi, trent’anni dopo,  si ricomincia a pensare, ma non sempre concretamente a realizzare, che l’uomo deve tornare al centro di ogni ragionamento che riguardi gli spazi dell’architettura sia interni ma anche, e soprattutto, esterni. Il quartiere necessita di un ridisegno chiaro delle gerarchie degli spazi e dei percorsi, che ora risultano o meglio non risultano affatto.

Uno dei temi cardine è l’inserimento di nuovi alloggi e servizi all’interno dell’area di progetto.  Il tema degli alloggi, centrale e motivo ispiratore dell’intervento, riveste un’importanza imprescindibile ma rientra inevitabilmente all’interno di un discorso più ampio di riorganizzazione generale della mobilità (pedonale, ciclabile e veicolare), della definizione di spazi verdi-pavimentati e di un generale “make up” estetico/energetico delle facciate. Si è cercato tramite un continuo salto di scala, di immaginarsi un intervento omogeneo, leggibile nella sua interezza a differenti livelli. Le residenze al pian terreno, in copertura e nelle corti parlano un lessico comune con tutti gli altri nuovi elementi introdotti nelle facciate e nella riorganizzazione degli spazi aperti.






Progetti recenti